BUONA QUARESIMA A TUTTI!

Pubblicato giorno 17 febbraio 2026 - Catechesi, Formazione, In home page, Liturgia, Parrocchia, Spiritualità

 

Per vivere una buona Quaresima cristiana, la Chiesa indica tre pilastri fondamentali, definiti spesso come “farmaci” o “ali della preghiera”, che aiutano il fedele nel cammino di conversione verso la Pasqua.

I tre punti essenziali sono:

  • Preghiera: È il momento di ristabilire una relazione profonda con Dio. Si è invitati a dedicare più tempo all’ascolto della Parola di Dio, al silenzio interiore e all’adorazione, spogliandosi delle “maschere” quotidiane per ritornare al cuore.
  • Digiuno: Non è solo una privazione di cibo, ma un esercizio di libertà dagli istinti e dal superfluo. Papa Leone suggerisce anche forme moderne di digiuno, come astenersi da parole negative, pettegolezzi e rabbia, per riempirsi di gratitudine e mitezza, praticando la gentilezza.
  • Carità (o Elemosina): Rappresenta l’apertura verso il prossimo e la responsabilità verso chi è nel bisogno. Più che un semplice gesto materiale, è un movimento del cuore che porta a farsi vicini al “fratello ferito” e a praticare la giustizia.

 

Suggerimenti pratici per la Quaresima 2026:

  1. Seguire il Messaggio del Papa: Per il 2026, l’accento è posto sulla conversione e sull’ascolto condiviso della Parola e del grido dei poveri.
  2. Rispettare i precetti: Osservare il digiuno il Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio 2026) e il Venerdì Santo (3 aprile), e l’astinenza dalle carni ogni venerdì di Quaresima.
  3. Vivere il “deserto”: Creare spazi di silenzio, disconnettendosi occasionalmente dai dispositivi digitali per ritrovare il raccoglimento interiore.

Vuoi conoscere qualche idea specifica per il digiuno non alimentare o approfondire il tema del Messaggio del Papa per quest’anno?

 

leggi il Messaggio del Papa  QUARESIMA 2026